Colore, corpo, spazio

Andrea Brugnoli • 2 ottobre 2026

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Günter Umberg ed Elisabeth Vary a Villa Pisani Bonetti

Presentato il 2 ottobre alle 18 il catalogo della mostra che mette in dialogo due artisti e un capolavoro di Palladio.
Copertina del catalogo Günter Umberg Elisabeth Vary

Venerdì 2 ottobre 2026 alle 18 Villa Pisani Bonetti, a Bagnolo di Lonigo, è stato presentato il catalogo bilingue della mostra Günter Umberg Elisabeth Vary, a cura di Francesca Pola. L'esposizione era stata inaugurata il 26 giugno.

Il volume raccoglie un saggio di Francesca Pola, una testimonianza inedita dei due artisti raccolta da Giorgia Maroni, le immagini delle opere esposte e apparati bio-bibliografici aggiornati.


Un progetto pensato per la villa

Günter Umberg (Bonn, 1942) ed Elisabeth Vary (Colonia, 1940) hanno concepito la mostra insieme, scegliendo le opere in relazione agli spazi. Il tema è il rapporto tra opera e ambiente, tra stabilità e precarietà, tra colore e forma.

La villa palladiana non fa da sfondo neutro: è una presenza attiva, con una identità fisica molto lontana dalle pareti bianche dei musei. Le opere non si sovrappongono all'architettura; entrano in relazione con essa.


Umberg: il colore come corpo

I monocromi degli anni Settanta di Umberg, in pigmento e resina su legno, nascono dalla sovrapposizione di innumerevoli strati. Ne risulta una materia cromatica in cui lucentezza e vibrazione tengono insieme corporeità e immaterialità.

Le opere del 1974 e del 1976 sono collocate sopra le portefinestre della sala principale: una scelta di equilibrio, non di dominio, che sposta lo sguardo e lo mette in rapporto con il paesaggio esterno. Nel giardino c'è l'opera inedita BILD (IMAGO) - PLACE (2026), in cemento e alluminio, di 400x300x300 cm: due coppie di pareti angolari, una di fronte all'altra, su un alto basamento che richiama la struttura della villa. Si può osservare l'interno senza poterlo attraversare.


Vary: il cartone che diventa presenza

Le opere di Elisabeth Vary si collocano al confine tra pittura e scultura. Sagomate a mano nel cartone e coperte da strati di colore a olio, sono lavori da girarci attorno: davanti a loro è impossibile restare fermi.

Nel salone principale i lavori su carta del 1996 sono sospesi con fili trasparenti tra due lastre di vetro; nelle cantine i corpi in cartone del 2001, di 44x186x14 cm, dialogano con l'arco e con la pietra. I colori, dal bianco al rosso, dal viola all'azzurro, richiamano quelli del soffitto e delle pitture della sala.


Due poetiche, un percorso comune

Umberg e Vary sono sposati dal 1970 e condividono un cammino di vita e di ricerca. Le loro poetiche sembrano distanti, e rivelano invece affinità nella sensibilità verso spazio, materia e colore. Il visitatore è coinvolto in modo diretto: si muove, cambia prospettiva, misura il proprio corpo con quello delle opere e dell'architettura.


Informazioni

  • Evento: presentazione del catalogo, venerdì 2 ottobre 2026, ore 18
  • Mostra: Günter Umberg Elisabeth Vary, a cura di Francesca Pola (inaugurata il 26 giugno 2026)
  • Luogo: Villa Pisani Bonetti, via Risaie 1, Bagnolo di Lonigo (Vicenza)
  • Contatti: tel. 0444 831104; villa@villapisanibonetti.it; www.villapisani.net
  • Vedute della mostra: disponibili sul sito della villa


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